robba

robba

febbraio 15, 2005

www.lomohomes.com/no.8
una parte di paracetanolo e una parte di settimana bianca. curare l'influenza di questi giorni con una parte di paracetanolo e una parte di settimana bianca. partire di mercoledì sera, dopo il lavoro e il telegiornale, con trentotto di febbre. imballarsi in un'automobile, assumendo un farmaco britannico ai mirtilli e ascoltando musica celestiale. macinare chilometri sotto la neve, inforcando un autogrill ultraterreno come quello di avezzano. rifornirsi di sigarette e parrozzini, salutare i commessi in camiciola, ripartire a uovo. attraversare il piano delle cinque miglia e parcheggiare nella piazza sotto la casa universale. arrampicarsi sulle scale ghiacciate con i bagagli in spalla senza derapare. alzare il riscaldamento al massimo, prima di entrare in casa. accendere forno e fornelli, spegnere le stufe di fabbricazione russa. puntare il televisore sul primo canale e guardare vespa. preparare una minestra rovente con il riso e i fagioli rossi. andare a letto per non gelare. al mattino lasciare cadere distrattamente il termometro. spazzare il vetro e le gocce di mercurio. sorseggiare una tisana alla rosa, camomilla e lavanda, e prepararsi per andare a sciare. abbinare una giacca strettissima e no logo ai pantaloni da snow. chiudere gli scarponi nella sacca, caricarsi gli sci in spalla, senza dimenticare le bacchette. comprare lo skipass per tutto il comprensorio e prendere la seggiovia in solitudine. ammirare la neve compatta e il sole che galleggia in un cielo azzurro. incontrare la morte, sotto le spoglie di un uomo dal colorito giallo ed il cappello in windstop, che accompagna gli sciatori tra gli alberi e li addormenta quando occorre. avvistare gli americani, paracadutati su queste montagne durante la seconda guerra mondiale, ancora ragazzini e appassionati del fuoripista. prendere l'ovovia e la sciovia. fermarsi a bere una menabrea alla baita paradiso. sciare fino alle cinque, tagliando l'ultima pista con i brividi. rifugiarsi al gran caffé per un toast al formaggio e la musica lunghissima di arduino. una volta a casa fumare una sigaretta, sciogliere un'altra bustina di paracetanolo e riposare. cenare fuori con gli amici, ordinando verdure ripassate e whisky a cinquanta gradi. ripetere fino a domenica. se il disturbo persiste consultare un medico.

robba 13:40
Powered by Blogger