robba

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febbraio 01, 2005

www.lomohomes.com/Lemon31
l'importante è non fermarsi. continua a nevicare. ogni fiocco di neve risolve un'equazione. la temperatura è meno dieci. andiamo a cena in un posto che propone nouvelle cousine. subito un cameriere serve bellavista e deliziosi antipastini. ordiniamo alcune bottiglie di vino. e poi il pancotto, la trippa, la zuppa di fave, il maialino, la polenta col baccalà, gli spaghetti col cavolfiore. tutto microscopico. a tavola abbiamo due maestri di sci, quindi per tre quarti del tempo parliamo di sci. allenatori e maestri di sci sono persone piacevoli. riescono ad avere una vita attiva e, nel contempo, un'aria nervosamente rilassata. raramente, poi, si danno delle arie. non manca un neurologo surfista, che a fine serata, fumando marijuana del suo giardino, mi mostra un'operazione al cervello sul suo i-book. dice il neurologo che il paziente era in anestesia locale e che parlava in tedesco, una lingua per lui del tutto sconosciuta, soltanto perché anni prima aveva fatto una settimana bianca in svizzera. suppongo che esageri. ad ogni modo, la pazienza del paziente è il lato orribile. sui dolci beviamo single malt irlandesi. fumiamo qualche sigaretta nell'anticamera. quando usciamo, le automobili sono sepolte. nulla da fare anche con i pneumatici da neve. torniamo a piedi. d'improvviso siamo statuine scure nel biancore e nella consistenza dello zucchero a velo. l'importante è non fermarsi.

robba 10:54
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