robba

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ottobre 19, 2004

siate meschini ma impeccabili. anno funesto per un lavoratore dipendente. i prezzi alle stelle e lo stipendio alle stalle. il detective che ho ingaggiato per sondare le intenzioni del direttore sulla mia richiesta di aumento, dice picche. maggiori probabilità, invece, che riesca a licenziarmi. fuori, il mercato immobiliare è una foresta in fiamme. a confronto quei pochi euro in banca sono un bicchiere d'acqua. nessuna possibilità di vincere alla lotteria, per chi non gioca. nessuna possibilità di ricevere eredità, per chi non ha parenti ricchi o ha parenti ricchi e antipatici. nella sfera di cristallo, dunque, un futuro da travet. occorre cercarsi un altro lavoro, questo è certo. per prima cosa, invece, occorre almeno risparmiare. parola orribile, lo so, ma è l'unica. per vivere tranquilli da novelli piccoloborghesi bisogna votarsi al loro credo: il risparmio. e così, per iniziare, ho compilato questo decalogo per essere eleganti con quattro soldi. eccolo qua in regalo, almeno questo. uno, assicuratevi una linea smilza il prima possibile. lo so, è crudele, però è un fatto. anche uno straccio diventa un abito addosso a una stampella. in mancanza, optate per una linea morbida ma fatevela piacere. il solito straccio diventa un abito magnifico addosso a chi si piace. due, dietro l'aria furibonda e la brutta cera, non dimenticate la salute. naturalmente niente palestra, comprate una bicicletta a porta portese. tre, investite sui dettagli. la sciarpa di seta nasconderà il golf bucato. la vecchia citroen ds, invece, nasconderà qualsiasi cosa. quattro, lasciate perdere i grandi magazzini. piuttosto, non comprate niente. rimuginate sui vostri vecchi abiti medioborghesi, tentate variazioni. soprattutto, covate vendetta. cinque, disegnatevi uno stile. ma, per carità, non vestitevi da scapigliati. non diventate di sinistra, se non lo siete già. sei, trovatevi un vizio a buon mercato, sfogherete ogni mania di acquisto nell'approvvigionamento quotidiano di erba, fumetti erotici e sigarette. sette, concedetevi lunghi bagni, andate dal parrucchiere, curate maniacalmente le unghie. siate meschini ma impeccabili. otto, ascoltate molta musica, la musica riempie di fascino anche gli spazi vuoti. nove, siate miserabili quanto volete, ma ricordate che l'avarizia non è mai giustificata. dieci, rendetevi conto che dopotutto non c'è nulla di più sobrio ed elegante della povertà. guardate i documentari sull'africa, guardatevi umberto d. interpretate la vostra disgrazia con personalità.
cit. la citroen ds


robba 17:30
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