robba

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agosto 03, 2004

a malincuore, vado in vacanza. a malincuore, vado in vacanza. soltanto qualche ora alla partenza, ma il clima è insolito. nei giorni scorsi un breve anticipo. il golfo era quasi deserto, l'acqua pulita in maniera sospetta. al ritorno il treno era elegante ed anni settanta, un oggetto di modernariato. a formia ho messo giù la donna della domenica, sorridendo sul finale che spiega il titolo, ed ho iniziato ad ascoltare un uomo sulla settantina, appena salito, che raccontava ad un gentile sconosciuto calabrese la sua amicizia particolare con una ragazza nemmeno trentenne. l'uomo sulla settantina, forse un ingegnere, piuttosto calvo, con gli occhiali dalla montatura spessa ed una camicia bianca aperta fino allo sterno, la serenità di un modesto agio, stava dicendo ad alta voce che la ragazza sarebbe salita a latina, che aveva un certo caratterino, che sarebbero andati a roma a colazione e poi a cambiare un orologio che non lei non aveva gradito. per sabato prossimo, invece, era prevista una cena per conoscere la madre. per l'occasione aveva convocato il suo segretario ed il suo autista ed aveva affittato un pianobar. quando il treno si è fermato nella stazione littoria tutta la carrozza numero quattro - e in primo luogo la ciociara con il foulard annodato sotto il mento che era stata al paese per certi documenti, il ragazzo con la barba lunga e lo zaino che tornava dalle eolie, la signora con i grossi occhiali neri ed i capelli raccolti che aveva passato il finesettimana in barca a capri, l'uomo con la polo ed il quotidiano aperto sulla riforma delle pensioni che l'accompagnava - si è girata a guardare. una volta a roma, il tassista ci ha lasciati in piazza cuba. casa nostra era bellissima. un giardino dove vivere un agosto perfetto, tra lunghe letture e cene con gli amici anticonformisti. intorno i parioli deserti. invece, nel pomeriggio otto chilometri di coda sul raccordo anulare. l'automobile in panne era ferma sulla corsia d'emergenza, ma l'automobile dei carabinieri, parcheggiata in diagonale, occupava due corsie di marcia. lo scopo era quello di andare a comprare lo stretto necessario per il viaggio. coperte di lana, una pentola a vapore, un servizio di posate, uno shaker e la vodka per il vodka martini, un tavolino, lenzuola. la cambusa è già pronta. al momento manca soprattutto una destinazione.
cit. la donna della domenica, gli amici anticonformisti


robba 17:18
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