robba

robba

luglio 27, 2004

la tv che rimanda agli anni novanta. notte d'estate in città. personaggi ed interpreti: robba nel ruolo della protagonista, un vodka martini nel ruolo dell'aperitivo, farfalle fiorite al cartoccio nel ruolo della cena, brand:new come colonna sonora. riassunto delle puntate precedenti: dopo l'avventuroso varo della barca, battezzata orribilmente ditisco con una lattina di fanta e messa in acqua alle ventidue di sabato sera nel porto di castellammare, ed una preromantica prima uscita accompagnata dal mare di sopra e dal maestrale, prima uscita durante la quale robba ed il filosofo, sotto l'effetto di due punte di acido, hanno patito il freddo e il mal di mare, nell'appartamento condonato dei parioli è calato qualsiasi interesse per le vacanze. in un clima quasi settembrino il filosofo denuncia sopravvenuti impegni di lavoro ed irrinunciabili cene con i colleghi. robba, da parte sua, si dichiara impossibilitata a lasciare il divano. e così, questo lunedì sera è in casa da sola. in piedi davanti al banco della cucina, è intenta ad agitare il vermouth con il ghiaccio, a scolare la pasta molto al dente, a rimestare un battuto di scalogno e zucchine. uno sconosciuto utente tim cerca di distrarla dall'operazione con messaggi a sfondo sentimentale, ma senza risultato. robba assaggia una farfalla integrale, unisce la pasta al battuto aggiungendo dadini di bacon vegetale e spolverando con il timo e il pepe, chiude il composto nel cartoccio e lo infila nel forno ben caldo. fuma una sigaretta davanti ai suede, ai blur, ai pulp e ai massive attack. la tv che rimanda agli anni novanta. consuma la cena sul lungo tavolo di cristallo, accompagnandola ad un vodka martini perfetto. infine passeggia in terrazzo con un golf rosa annodato sulle spalle. nella sua testa ruota un cubo di rubik: come sbarazzarsi della barca.
cit. il ditisco, gli anni novanta, cena vegetariana, il vodka martini


robba 10:03
Powered by Blogger