robba

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maggio 03, 2004

una donna che non sbatte mai le palpebre. esempio di colazione con nina. beviamo un caffé lungo sedute sul divano tra la palma e il rincosperma. è maggio, un fiore spuntato da una ciminiera. nina parla di una nuova accezione di terzismo. pensata dopo aver incrociato paolo mieli qui di fronte, al caffé hungaria. dice: consiste nel ritagliare angoli per guardarsi dal di fuori, terzi nella propria vita privata come in quella pubblica. nel cercare nuovi punti di vista. e mi indica il cameriere. sottolinea: almeno una volta al giorno, per almeno un'ora. mmh, rifletto. ribatto che diventare spettatori del proprio film può non essere divertente. chiedo cosa succede se il film non è manhattan. se non è più utile aprire finestre per guardare fuori. oppure arredare un salotto, come una moderna madame de staël. gli occhi di nina hanno un raggio anomalo. ogni sguardo è un pugno. tipico di una donna che non sbatte mai le palpebre.

robba 14:37
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