robba

robba

gennaio 06, 2004

un dodicesimo heimat. il vecchio mario riflette profondamente, statua a tempo determinato nel salotto di casa. bill evans ha finito di suonare di là, in bagno. dove ho appena lasciato i miei capelli lisci. nel pomeriggio ho scattato fotografie al tramonto e preparato una torta con i gianduiotti della befana. sempre che si possa definire tale quella signora in biondo platino e divisa nazista che è arrivata qui. ha lasciato calze da sci piene di spuntini per l'aperitivo. dischi di bresaola, salamini giocattolo ed insalata russa. tutta roba con la data di scadenza superata. per il resto questo quartiere, e questa casa penzolante al centro, è un dodicesimo heimat. gli abitanti sono immortalati. il mondo stesso, fuori dal finestrino, sbatte le palpebre al rallenty.

robba 17:48
Powered by Blogger