robba

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dicembre 05, 2003

the lady and the mad queen
migliaia di piccoli fomkà. voi immaginatemi vestita come annie, in «io e annie». con le gambe incrociate, seduta al lavaggio del più eccelso parrucchiere dei parioli. la mente che maledice dostoevskij, colpevole di aver farcito di migliaia di piccoli fomkà le mie giornate lavorative. l'occhio obliquo sull'orologio dello xelibrì che indica già le dieci e trenta. poi, d'improvviso, la scoperta. la mia compagna di bracciolo è donna assunta. priva dell'ottuplo filo di perle e dell'anello nobiliare magistralmente disegnati da aldo cazzullo. alta quanto il mio ombelico. ma amareggiata, amareggiata, come nella celebre tradizione. tormentata pure lei, come il dottor castaldi, dalla incredibile gaffe di scanzano. e diretta. conversa con il mio orecchio destro e dice: ragazzi, siamo veramente a pezzi. eccola là - pensa annie - anche lei alle prese coi fomkà.

robba 11:30
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