robba

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ottobre 25, 2003

friends, family & lovers
viviamo una volta sola. tempo e musica vanno incredibilmente d'accordo. per esempio: nulla descrive meglio questo periodo dell'anno che shipbuilding di elvis costello. se per strada vedete le persone ondeggiare, annodarsi come una sciarpa al collo dei palazzi e della città, è perché l'autunno ha le note calde di un pianoforte. ed il suono sordo della voce di costello. fabbricando nella mia mente roba così, questo pomeriggio ho tagliato in due il centrostorico. cercavo varie cose, primo un qualche stivale. un semplice ed ottimo pranzetto a base di minestra da liopold - quello che ci voleva dopo il martini del grande black, il vino, la cena e la grappa dell'enoteca ferrara di ieri sera - m'aveva buttato addosso tutta un'idea di futilità ed una confusa volontà di ribellione. attorcigliandomi intorno al pantheon, a partire da sciuscià, ho trovato degli stivali bellissimi. così ne ho comprati due paia. poi sono andata da mel. cercavo sartre, ma ho comprato richler. era così difficile prendere l'uno e così piacevole l'idea di leggere l'altro. uno scambio di battute col ragazzo che lavora lì ed un occhio al risvolto di copertina ed ho capito che la storia di solomon gursky faceva al caso mio. ho pensato che viviamo una volta sola. meccanicamente sono andata di là a comprare anche il meglio di costello.

robba 19:58
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