robba

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settembre 26, 2003

don't thinksolando veltroni e la sua notte bianca. tre anni in un posto e poi, poff, ti ritrovi disoccupata. è il mio caso. una reclusione che durava da giugno duemila, quando oggi hanno aperto i cancelli. poco male, un accordo prevede che entro una settimana avrò un nuovo e più regolare contratto. ma, intanto, che faccio? per cominciare, stamattina sono andata in banca a versare un assegno. l'impiegato era molto gentile e mi ha proposto di aprire un conto corrente presso la sua agenzia. ma io gli ho risposto che, anche se è un colabrodo, resto fedele alla mitica trentanove di castelcapuano. è il paradiso del cronista di giudiziaria ed io ci ho investito il futuro. poi, già, non vi ho detto che prima però ero andata dal parrucchiere, e dopo sono passata a ritirare il nuovo guardaroba. ma queste sono cavolate con cui vi ho abbondantemente riempito le tasche. fino ad adesso invece ho scritto un articolo per una rivista. una mezza botta totale. non mi passa niente per la testa. fra dieci minuti avrei idea di prenotare una manicure, ma di venerdì è difficile. e poi, alle sei e un quarto, dovrei accompagnare il microscopico cicci a ritirare una macchina nuova. non vi fate idee strane: non è nostra, abbiamo solo il compito di parcheggiarla a villa gallotti. solando veltroni e la sua notte bianca.

robba 16:57
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