robba

robba

settembre 13, 2003

ed in fin dei conti è stato bello lo stesso. dato che questo è un diario interattivo, oggi ho comprato ben tre libri di scerbanenco. il primo è una raccolta di racconti del primo periodo, cose uscite sui settimanali femminili e pubblicate da sellerio. tra parentesi: io adoro i settimanali femminili e, sul tavolo della parte condonata dell'abbaino, adesso ho proprio l'amica di marialaura che, con tutte quelle foto cinefile, mi pare stia proprio migliorando. poi ho preso la roba più famosa: venere privata e i milanesi ammazzano al sabato. siccome non faccio mai le cose a metà ho anche bevuto un paio di vini. un rosso siciliano cottanera ed un primitivo di manduria di bagnolo. l'ultimo, una specie di porto rancido, l'ha consigliato ai novelli soci impresari del langue d'oc il giovane proprietario dell'enoteca rocchi. un tipo che dice frasi del tipo: di quello che succede nel mondo non me ne frega niente, per me contano solo gli ordini. sarà ridicolo, ma rischia di soppiantare la magnifica enoteca bulzoni di viale parioi, quella che a natale sembra miracolo sulla 34esima e che dicono sia la seconda in italia. ad ogni modo: sono felice di aver comprato questi libri. perché mi ricordano tutto il tempo in cui sognavo di andare a vivere a milano. poi ci sono andata, ed in fin dei conti è stato bello lo stesso.

robba 17:25
Powered by Blogger