robba

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luglio 10, 2003

quel bellino di polito, come al solito con la pettola da fuori. ieri pomeriggio, con fede, siamo andati a questa simpatica e democratica manifestazione per l'iran. non so davvero se ci fossero migliaia di persone, comunque la piazza era in sostanza piena. c'erano massimone, il fischiatissimo rutelli, quel bestione di morando, il parruccone bianco di debenedetti, gli allappati bassolino e veltroni. c'era il nostro direttore, in slalom tra il banchetto dei radicali ed il giovane e paffuto giornalismo femminile, il simpatico brutti, raggiante perché prossimo alle nozze, e quel bellino di polito, come al solito con la pettola da fuori. c'erano em.ma e paolo franchi, la stampa estera con rafaz che dava i numeri, gli amici di israele, gli iraniani colti e contestatori. che l'idea del riformista abbia colpito tutti i birilli, non residua dubbio. bandiere della pace, manifesti del che, icone liberali e radicali, svariate copie della voce repubblicana, persino una bandiera ds. è stato così che, se in un capannello ciarlava il presidente della giunta, poco più indietro, al tavolino tondo della nostra usurata vineria, sbevazzava sua figlia ale. e, con il più classico dei veneto-australiani in fuga da ibiza, peraltro. ad ogni modo, se vi interessa un commento un po' più serio e decente della cosa, cliccate su fede, che stanotte alle tre e trentasette postava un pistolotto di dimensioni scalfariane.

robba 13:19
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