robba

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giugno 24, 2003

la politica non c'entra. dodiciore. la luna che sale e che scende, il sole che fa mezzo giro della casa. proprio dodici ore, e sono entrata nel meccanismo di philiph roth. che non è furbo quanto il vecchio louis auchincloss a tirare fuori le opacità dei buoni e la lucidità dei cattivi. e non è moderno come lui per capire quanto può essere una pessima idea persino il new deal. però è americano più di lui, è un autore americano per eccellenza. ed è anche uno scrittore per eccellenza che, libro su libro, radiodramma su radiodramma, convinzione su convinzione, ti infila dentro lo spirito commovente ed eroico dell'uomo della strada. quello che ha fatto l'america. stamattina, in particolare, leggevo «ho sposato un comunista» in terrazzo, ascoltando in sottofondo il dibattito al senato sulla commissione mitrokhin, quando, pensando all'ira ringold in pantaloncini corti che prende la zanzariera che il fratello gli sta calando dalla finestra, mi sono a lungo emozionata e quasi vergognata di essere italiana. ma, credetemi: la politica non c'entra.

robba 14:53
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