robba

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maggio 06, 2003

proiezioni ortogonali. spazzoloni rossi sono spuntati sul terrazzo, tra il cedro, la lavanda, le docce fredde all'aperto. eppure, dopo un caffé di cereali e la canna, è limpido l'umore depressivo della primavera. che trasforma una piccola botta in un livido e un inciampo in una caduta rovinosa. ma è tutto finto, bisogna farsene una ragione. spiegarsi che se c'è motivo per prendersela tanto, non ce n'è per conservare il tutto. non badare ai fantasmi, fidarsi soltanto di senzazioni che hanno proiezioni ortogonali.

robba 13:32
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