robba

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maggio 05, 2003

crauti senza wurstel. ieri ho riletto un ceronetti d'annata che parla di vegetarianesimo. bellissimo. anche perché in genere io quasi mi vergogno ad ammettere che sono vegetariana quando mi trovo ospite a casa di qualcuno o al ristorante. mi immagino che gli altri pensino che sono la solita fricchettona. o comunque un'idiota che disprezza cotanto ben di dio (bistecche o aragoste, per me solo cadaveri). e poi c'è la questione dell'imputazione tacita. spesso gli onnivori sono convinti che con ogni vegetariano entri in casa loro una serie di accuse di barbarie sottintese. forse a ragione, chissà. anche se io mi dichiaro sempre a favore della libertà di scelta di ognuno. però guidone mi dà dei motivi per essere più o meno fiera della mia, maturata quando avevo diciassette anni. spiega quant'è difficile resistere ad una medicina che da anni ha dichiarato guerra ai vegetariani. e racconta di quando kafka mangiava crauti senza wurstel.

robba 11:20
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