robba

robba

aprile 29, 2003

ieri insomma siamo stati al circeo a fare questa benedetta contrattazione. una vera e propria delegazione, considerato il valore relativo del natante. io e cicci, che tra l'altro saremmo anche avvocati seppure ne capiamo zero, siamo partiti da roma. da napoli giungeva invece la signora, potenziale acquirente, accompagnata da mario e da un tecnico del cantiere. la lotta si è articolata in tre fasi. una prima sulla barca (a secco). il mezzo era bello nuovo, molto più solido del vecchio folli, ma presentava qualche lavoretto da fare. sul punto si sono scontrati il broker ed il nostro tecnico: imbroglione laziale contro imbroglione campano. inutile dire che non c'è paragone, ma sì sa, io sono napoletana. la seconda fase si è svolta invece davanti ad una bottiglia di gavi e pesci e pescetti vari. il tecnico sosteneva che la barca ha bisogno di ritocchi per svariati milioni. la terza fase è stata a tratti drammatica. nell'ufficio dei broker, due omaccioni biondi e insensati, è venuto anche il proprietario, un romano alto un metro e una vigorsol con pochi scrupoli, che dinanzi alla nostra offerta, in verità un po' bassa, ha recitato sceneggiate degne di mario merola. io e cicci abbiamo finto di dare una scorsa al contratto, con fare serio e ponderato. ma lì la questione aveva un solo nodo: i soldi. mancando un accordo su questi, il risultato è stato che siamo tornati a casa alle venti, che io, cicci e il tecnico abbiamo perso una giornata di lavoro e che anche quest'estate rischieremo la vita sui mari.

robba 10:53
Powered by Blogger