robba

robba

aprile 12, 2003

angeli custodi/1. le mie giornate di lavoro, per quanto siano spesso difficili e psicodrammatiche, hanno sempre un inizio ed una fine sorridente grazie all'extracomunitario che gestisce il chiosco disotto. oltre ad augurarmi ogni volta il buongiorno o la buonanotte, lui - un ragazzo di massimo venticinque anni - mi regala arachidi e mandorle tostate, mi presta l'ombrello se piove, s'informa sui miei turni. quando mi vede arrivare anche di domenica o uscire dopo le ventuno avverte che lavoro troppo. ed è davvero il colmo: insomma, da quando lo conosco, lui non si è mai mosso da lì.

robba 17:16
Powered by Blogger